La Dolciaria Labbate Mazziotta è un'azienda artigiana con sede ad Agnone, in provincia di Isernia, nel cuore dell'Appennino Molisano. Casa fondata nel 1974 rappresenta, seppur relativamente giovane, una delle massime espressioni di artigianalità applicata ai prodotti dolciari. Specializzata nella lavorazione della cioccolata, da due generazioni Labbate Mazziotta tramanda solo il meglio della tradizione dolciaria molisana. La continua ricerca della perfezione attraverso lavorazioni prettamente artigianali e l'utilizzo di materie prime di indiscussa qualità, il tutto unito ad una passione e ad un talento unico per l'arte pasticcera, hanno fatto sì che tale azienda divenisse, negli anni, custode di tipicità molisane quali La Campana, Le Ostie e i Mostaccioli Reali.
I Laboratori sono dotati delle più moderne tecnologie, le quali fanno da supporto e allo stesso tempo esaltano la straordinaria capacità artigianale dei maestri pasticceri dell'azienda: da sempre, infatti, per Labbate Mazziotta sono le abilità umane ad essere il punto di riferimento dell'intera produzione, il valore aggiunto e l'elemento focale dell'arte pasticcera dal quale è impossibile prescindere per creare dei veri e propri capolavori gastronomici, energia e piacere per il palato e per l'anima.
La Storia
Da oltre 25 Labbate Mazziotta è sinonimo di pura arte pasticcera. Casa
fondata in Agnone nel 1974, Labbate Mazziotta rappresenta oggi, seppur
ancora relativamente giovane, una delle massime espressioni di
artigianalità applicata ai prodotti dolciari.
Il più importante merito di questo successo si può attribuire a Nino Labbate, che, insieme alla moglie Ines,
ha raccolto il testimone della più alta tradizione dolciaria molisana
(e in particolare agnonese), offrendola ad un pubblico che va
decisamente oltre i confini regionali. L’intransigente scelta delle
migliori materie prime e la maniacale cura del dettaglio, sia dal punto
di vista estetico che qualitativo, fanno dei prodotti a marchio Labbate
Mazziotta quanto di meglio si possa offrire al palato dei più raffinati
estimatori di cioccolata e affini.
Il confetto è un dolce formato da una mandorla ricoperta di zucchero, ma sono ormai diffuse molte varianti formate da un nucleo di pistacchi, nocciole o cioccolato ricoperti, appunto, da zucchero. Si tratta di una specialità già dagli inizi usata come simbolo di fortuna e prosperità, prodotta fin dai tempi antichi.[1]
Venivano in passato utilizzati in segno di buon auspicio a mo' di coriandoli. In questo caso, al centro del dolcetto non si trovava il nocciolo della mandorla, ma un seme di coriandolo. Comunque, la parola confetti indica oggi in molte lingue proprio i coriandoli moderni costruiti in carta.
I confetti possono essere di vari colori e ciascun colore, quando è offerto durante un'occasione, è appropriato per la cerimonia che si intende festeggiare.
La pianta del cacao ha origini antichissime e, secondo precise ricerche botaniche si presume che fosse presente più di 6000 anni fa nel Rio delle Amazzoni e nell'Orinoco. I primi agricoltori che iniziarono la coltivazione della pianta del cacao furono i Maya solo intorno al 1000 a.C.
Le terre che si estendono fra la penisola dello Yucatàn, il Chiapas e la costa pacifica del Guatemala furono quindi le prime a vedere l'inizio della storia del cacao, e insieme ad esso del cioccolato. La leggenda dice che la coltura del cacao fu sviluppata dal terzo re Maya: Hunahpu. Un'altra leggenda, questa volta azteca, dice che in tempi remoti una principessa fu lasciata, dal suo sposo partito in guerra, a guardia di un immenso tesoro; quando arrivarono i nemici la principessa si rifiutò di rivelare il nascondiglio di tale tesoro e fu per questo uccisa; dal suo sangue nacque la pianta del cacao, i cui semi sono così amari come la sofferenza, ma allo stesso tempo forti ed eccitanti come le virtù di quella.